20/11/2008 Community Business

Il fitness metabolico a Milano

Il fitness metabolico a Milano
 
Organizzato dal professor Franco Ascani si è volto domenica 2 novembre a Milano il workshop dedicato al fitness metabolico e ai nuovi stili di vita. Il workshop si è svolto nell’ambito di  Sport Movies un evento che  sotto l’egida del comitato olimpico internazionale riscuote sempre maggior successo di anno in anno e che conferma una  vocazione sportiva internazionale della città di Milano. "Sport Movies & TV". il più importante festival mondiale dedicato al cinema ed alla televisione sportiva. è organizzato dalla Federation Internationale Cinema Television Sportifs. organismo riconosciuto dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) a cui sono affiliate 102 Nazioni.
 
L’appuntanento ha visto la partecipazione di alcuni specialisti del settore: il professor Carruba. docente dell’Università di Milano. ha spiegato in maniera ineccepibile la relazione tra l’attività motoria e il bilanciamento alimentare. Le abitudini tecnologiche spesso rallentano gli stili di vita motori e contribuiscono a generare il circuito negativo di sedentarismo. sovrappeso riduzione del metabolismo basale . sedentarismo sovrappeso…
 
L’approccio non può essere segmentato solo sulla dieta ma è trasversale alle abitudini di vita e di lavoro.
 
Il professore Giulio Sergio Roi. medico specialista in medicina dello Sport e responsabile della formazione dei centri Isokinetik. ha stigmatizzato  la necessità di un approccio corretto ma semplice al tempo stesso. La ripartenza motoria deve essere misurata in modo semplice e comprensibile dal soggetto sedentario e metabolico. L’obiettivo è quello del coinvolgimento e della consapevolezza. Le strade per mettere in movimento le persone sono tante: non solo la palestra ma anche l’attività all’aperto e. giusto per incuriosire. ha portato un esempio di gare di risalita veloce e a piedi di grattacieli. Anche dentro il più famoso grattacielo di Milano il Pirellone. sede della regione Lombardia. avviene ormai annualmente una gara di salita velo del grattacielo. Quanto tempo per 32 piani? 3 minuti e mezzo (quasi meno di un ascensore d’annata).
In realtà l’obiettivo per tutti sono almeno diecimila passi al giorno. Solo questo permetterebbe di ridurre drasticamente il rischio indotto dal sedentarismo.
Il dottor Alessandro Lanzani. medico specialista in medicina dello sport. ha posto l’accento sulla necessità di passare ad una nuova fase di collaborazione integrata tra le istituzioni. la politica. il mondo sanitario e quello sportivo-motorio. Non basta dire "muovetevi" alla popolazione. occorre creare le condizioni perché questo possa avvenire. Riconoscere il valore sociale. economico. preventivo del movimento. Ogni Kilometro percorso da un sedentario può costare un euro alla collettività ma può farne risparmiare dieci. cinquanta volte tanto. Occorre passare dalla constatazione all’operatività. La responsabilità è di tutti gli operatori sociali e non solo del singolo soggetto metabolico.
 
Infine la platea si è entusiasmata all’intervento del sociologo Corrado Ceschinelli autore del volume “Il benessere possibile”: il benessere è figlio di un equilibrio funzionale globale. Non è una tecnica che misura un risultato. è un approccio vitale di recupero della consapevolezza. del rispetto di se stesi. L’attività motoria e uno stile alimentare corretto. sono strumenti al servizio di una persona consapevole. Il fine è il benessere e la soddisfazione consapevole di una nuova (o antica) scala di valori in cui la persona riscopre la sua centralità.
 
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