10/09/2009 Community Business

L’Expo 2015 e lo Sport – Progetti aperti a cui tutti possono partecipare

Da diversi mesi la FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs, riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico e con sede a Milano), sta lavorando al progetto “Milano Life Lab”, approvato dal CIO e dal Comitato di Indirizzo e di Programmazione (coordinato dal Prof. Franco Ascani), di cui fanno parte 30 tra le massime istituzioni territoriali, regionali e nazionali. “Milano Life Lab” si propone come momento di aggregazione, punto di riferimento e supporto per Expo 2015, garantendo “chiavi in mano” la realizzazione delle 16 proposte in esso contenute, suddivise per 7 aree “socio-sportive”:
– Eventi
– Sviluppo, Solidarietà e Volontariato
– Cultura
– Educazione e Giovani
– Formazione
– Promozione e Comunicazione
– Impresa, Business e Tecnologia.
Il Comitato di Indirizzo e di Programmazione assume un ruolo di “Laboratorio” al servizio di Expo 2015, per dare concretezza e coordinamento ai progetti attuali e futuri.
In un suo recente intervento agli “Stati generali Expo”, il Presidente della FICTS Prof. Franco Ascani ha evidenziato che “Si tratta di partire proprio da quel patrimonio di valori che costituisce l’asse portante dello sport, per iniziare un percorso che crei una nuova mentalità e getti le basi anche per nuove infrastrutture sportive… Milano, avvalendosi delle numerose e capaci risorse umane potrebbe rilanciare – attraverso l’Expo 2015 – un settore fondamentale per l’educazione dei giovani e la formazione del cittadino quale è lo sport, mixando i valori personali dei suoi dirigenti e appassionati volontari con il bene collettivo… Con le valide risorse umane e con le strutture che rimarranno al termine di Expo 2015, Milano potrà candidarsi ai più prestigiosi eventi sportivi mondiali perchè questa è una opportunità straordinaria per ritornare a essere la Capitale dello sport a 360°…  Tutti insieme appassionatamente: pubblico e privato, singoli, Associazioni e Organizzazioni sportive locali, nazionali, internazionali, CONI, Federazioni Sportive, Sport per tutti ecc. per migliorare la qualità della vita a partire dalla formazione degli operatori del settore, attraverso la creazione di nuove professionalità”.

LE 7 AREE TEMATICHE
1. Eventi. Favorire gli incontri e la collaborazione tra tutti coloro che svolgono un lavoro creativo nel campo dello sport attraverso meeting, festival, conferenze, dibattiti, congressi e manifestazioni sulla comunicazione e l’educazione sportiva e stimolare altresì lo studio, la discussione e la conoscenza dei problemi culturali e creativi propri di questi due mezzi.
2. Sviluppo, Solidarietà e Volontariato. Collaborare con il CIO, con il Panathlon International e le Organizzazioni Internazionali e Nazionali aventi come obiettivo la promozione dello sport, dell’inclusione sociale, di nuovi stili di vita e di una sana alimentazione su base mondiale, incoraggiarle nella loro attività e facilitarne il lavoro attraverso piani d’azione condivisi. Appoggio e patrocinio a progetti di ricerca e solidarietà in Oriente, in Africa e in Sud America.
3. Cultura. Promuovere i valori, la funzione etica e culturale del Movimento Sportivo attraverso media culturali, mostre e pubblicazioni, per creare una migliore conoscenza del mondo dello sport e dei suoi valori.
4. Educazione e Giovani. Realizzare momenti di incontro per i giovani, sviluppando spazi idonei (vedi anche punto 7) e favorendo, attraverso l’organizzazione di manifestazioni, le relazioni con le Federazioni Sportive, gli Enti di Promozione Sportiva, i Governi, le Organizzazioni non Governative, le Istituzioni e gli Istituti Scolastici al fine di promuovere gli interessi dell’educazione attraverso attività sportive e formative utili alla loro crescita e maturazione psicofisica per nuovi stili di vita.
5. Formazione. Preparare, formare e aggiornare una nuova classe dirigenziale del mondo dello sport che sia in grado di stimolare un proficuo contatto tra mondo economico e cultura dello sport.
6. Promozione e Comunicazione. Utilizzare i numerosi strumenti di comunicazione e promozionali della FICTS per dare visibilità alle iniziative, ai progetti e alle manifestazioni organizzate per diffondere il messaggio dello sport come “educatore a nuovi stili di vita”.
7. Impresa, Business e Tecnologia. Guidare ricerche nell’ambito dell’imprenditorialità dello sport e delle attività complementari (fitness, wellness ecc.) attraverso la tecnologia nell’impresa, per lo sviluppo di uno sport ecosostenibile. Promuovere iniziative rivolte alle imprese, per diffondere una maggior consapevolezza sulla propria responsabilità sociale.

Nell’ambito dei convegni organizzati in occasione di “Sport Movies & Tv – 27th Milano International FICTS Festival” (evento internazionale dedicato al cinema e alla televisione sportiva che avrà luogo a Milano dal 30 Ottobre al 4 Novembre), il 3 novembre è in programma “EXSPORT: Gli Stati Generali dello Sport per Expo”. Sarà l’occasione per condividere le idee partendo dal patrimonio dei valori che costituiscono l’asse portante dello sport, per creare una nuova mentalità e gettare le basi anche per nuove infrastrutture sportive.
Il Progetto “Milano Life Lab” è aperto a tutte le proposte di tipo culturale, formativo e mediatico, per adottare strategie comuni, per progettare e realizzare in rete. Tutti possono farne parte, inviando le proprie idee a: info@ficts.com

L’Expo E IL Conceptual Master Plan

Qui di seguito potete leggere il progetto generale dell’Expo 2015, le linee tematiche espositive e cosa cambierà a Milano, città sede dell’evento. Chiunque sia stato nel capoluogo lombardo probabilmente penserà che si tratta di un “conceptual master plan” molto, molto ambizioso, diciamo pure visionario… Manca ancora un po’ di tempo per la sua realizzazione e quindi non ci resta che stare a guardare. Nel frattempo, chi volesse maggiori informazioni può fare riferimento al sito www.milanoexpo-2015.com, costantemente aggiornato.

L’Esposizione Universale è un evento che si svolge ogni 5 anni, dura almeno 6 mesi ed è incentrata su un tema di interesse generale. Feeding the Planet, Energy for Life (Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita) è il titolo dell’Expo 2015, strettamente connesso ai grandi problemi dello sviluppo sostenibile. Si parlerà di alimentazione sana e di qualità per tutti gli esseri umani, per debellare la malnutrizione e la fame, ma anche per prevenire le nuovi grandi malattie sociali. Spazio dunque alla bio-diversità da preservare e all’ambiente da tutelare, in quanto eco-sistema dell’agricoltura; si punterà ad individuare strumenti migliori di controllo e di innovazione, a partire dalle biotecnologie, che non rappresentino una minaccia per l’ambiente e la salute, ma che garantiscano la disponibilità di cibo nutriente e sano e di acqua potabile e per l’irrigazione, così da assicurare nuove fonti alimentari nelle aree del mondo dove l’agricoltura non è sviluppata o è minacciata dalla desertificazione dei terreni e delle foreste, delle siccità e dalle carestie, dall’impoverimento ittico dei fiumi e dei mari. L’Expo 2015 deve offrire ai visitatori un’esperienza diretta e immediata del grande tema dell’alimentazione, incarnando nei suoi stessi spazi il tema espositivo. Per questo non saranno costruite architetture monumentali (spesso inutilizzabili dopo i grandi eventi), ma sarà realizzato a Milano un paesaggio inedito, di naturale bellezza. Qualcosa che richiamerà la sostenibilità ambientale, un nuovo incontro tra agricoltura e città, un grande “Parco agroalimentare” strutturato su una griglia di tracciati ortogonali, circondato da canali d’acqua e punteggiato da grandi architetture paesaggistiche. Gli spazi espositivi ospiteranno campi agricoli sperimentali, orti, giardini, serre, padiglioni di trasformazione del cibo, dove i visitatori potranno assistere dal vivo (fino a nutrirsene) all’intero ciclo vitale dei prodotti alimentari. Grandi serre bioclimatiche, ricostruiranno i principali Biomi planetari (la foresta tropicale, la tundra, il paesaggio mediterraneo, i climi estremi dei Poli, il deserto…) e saranno una straordinaria attrattiva per i visitatori che nel 2015, a Milano, vorranno conoscere e percepire con il proprio corpo i paesaggi climatici e naturali del pianeta insieme con le loro biodiversità vegetali e faunistiche. L’intero perimetro dell’area dell’Expo sarà circondato da una serie di percorsi navigabili che – grazie a un sistema di fitodepurazione – raccoglierà e pulirà le acque dei canali presenti nel sito. Con lo stesso spirito di valorizzazione delle risorse esistenti e di contenimento dei costi, si intende recuperare e riqualificare il patrimonio di cascine pubbliche e comunali che punteggiano tutti i bordi di Milano e sorgono in connessione con la trama dei corsi d’acqua che scorrono nel territorio. Analogamente, il progetto delle Vie di Terra, individua nel cuore della città un percorso pedonale e ciclabile che unisce tutti i principali luoghi della cultura, dell’arte e della scienza presenti a Milano.

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