24/03/2010 Community Business

La crisi del sistema fitness e le possibili strategie di uscita – prima parte –

Il 2010 è un anno decisivo. La crisi economica globale, che è anche una crisi di sistema e di prospettive, riguarda tutti i settori, anche quello del fitness. I dati parlano: nel 2009 hanno chiuso molte palestre e lofferta dei centri fitness non sembra ancora allineata a una domanda di attività motoria che risente inevitabilmente della capacità di spesa dei cittadini. Manca ancora una strategia complessiva, ma ci sono dei segnali che è opportuno cogliere per generare al più presto una nuova strategia. è il momento dellanalisi e delle scelte. Abbiamo preparato due video in cui potrete trovare sia informazioni numeriche che nuove proposte e linee di tendenza: il primo è già online, il secondo sarà visibile la prossima settimana. Ci sono dei segnali forti di nuove aperture di centri di attività motoria differenti dalle tradizionali palestre che possono dare una risposta sia alle economie del settore fitness, sia ai nuovi bisogni di movimento della popolazione. Non è una questione di strutture, o di superficie: ciò che fa la differenza sono i servizi che si riescono a erogare allinterno delle palestre. Non cè molto tempo da perdere per rigenerare la capacità del settore. Come sempre, oltre a prenderci le responsabilità di analisi, confermiamo la disponibilità a cooperare con tutti i soggetti per costruire insieme una nuova prospettiva, reale, praticabile ed efficace.
Alessandro Lanzani alanzani@professionefitness.com

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