22/06/2010 Community Business

Il personal trainer nella rete – Nuove prospettive di business

di Fabio Grossi maobruce@libero.it

con la consulenza del Dott. Norberto Tranquillo

La storia di internet è strettamente collegata allo sviluppo delle prime reti di telecomunicazione e l’idea di una rete informatica, che consentisse agli utenti di comunicare tra loro da differenti computer, si è sviluppata in molte e diverse tappe successive. La summa di tutti questi sviluppi ha portato alla “rete delle reti”, che noi conosciamo oggi come Internet, frutto sia dello sviluppo tecnologico, sia dell’interconnessione di reti pre-esistenti, sia della messa a punto dei vari sistemi di telecomunicazione. La distribuzione delle potenzialità di internet e la sua progressiva diffusione di massa sono però risultato dello sviluppo del “WWW”, il World Wide Web, un sistema per la condivisione di informazioni in ipertesto (insieme di documenti messi in relazione tra loro tramite parole chiave, o keywords) sviluppato intorno al 1990 da Tim Berners-Lee presso il CERN, Centro Europeo per la ricerca nucleare. L’installazione di internet si è poi estesa in tutto il mondo fino a creare la rete  “globale” di computer oggi conosciuta. Dopo aver avvicinato tra loro i Paesi occidentali, si è allargata anche ai Paesi in via di sviluppo al punto che in questo momento, grazie a internet, si può avere accesso all’informazione da qualsiasi punto del pianeta. Internet ha veramente contribuito a modificare e a condizionare l’attuale economia mondiale ed è tuttora una grande rivoluzione nel campo della comunicazione. Consigliatissimo, per conoscere con semplicità e più approfonditamente il pianeta “Internet”, un libro di Francis Mizio ovvero “Internet spiegato a mia nonna” (Ed. Ponte alle Grazie, Milano), ironico dialogo tra l’autore e sua nonna, appunto. D’altra parte già a suo tempo Albert  Einstein sosteneva che “non hai veramente capito qualcosa finché non sei in grado di spiegarlo a tua nonna”…

QUESTIONE DI STRATEGIE
L’espansione del business sul web è davanti a ognuno di noi e fortissimi segnali di crescita coinvolgono nell’ultimo periodo pure l’Italia, dopo anni di relativa stasi. Le imprese commerciali, soprattutto le più piccole, stanno scoprendo che il web può portare grandi benefici al proprio business, non solo in settori come informatica, finanza e turismo nei quali l’attitudine degli utenti alla consultazione on-line è elevatissima, ma anche nell’artigianato, nel fitness e in diverse attività professionali. Ma, se un tempo si pensava che fosse sufficiente possedere un sito, oggi anche l’imprenditore mediamente sprovveduto sa che, se non si è predisposta alcuna strategia di web marketing e visibilità, il solo possesso del sito è completamente inutile. Chi conosce i canali giusti nel veicolare messaggi efficaci riesce a ottenere risultati oggettivamente rilevanti a costi – rispetto ai media tradizionali – di gran lunga inferiori. Inoltre, non c’è mezzo più efficace di internet quando l’obiettivo è raggiungere target specifici. È una validissima scelta per le piccole e medie imprese che hanno risorse economiche piuttosto limitate da investire in pubblicità e la consapevolezza che ciò che conta su internet sia “il messaggio” ha prodotto un evidente e repentino cambiamento di mentalità: il messaggio è studiato in relazione al target da raggiungere, di conseguenza si presta maggiore attenzione al contesto nel quale lo si fa apparire. Si cercano “click di qualità”, perciò si è compresa l’inutilità di essere presenti in pagine o siti generici, eccezion fatta per alcuni websites che godono di un privilegiato ranking (posizionamento) sui motori di ricerca. Tante piccole aziende hanno oggi compreso che l’investimento in pubblicità ha un significato nella misura in cui “il proprio sito sa trattenere il visitatore on-line”. Sono importanti, a questo riguardo, le statistiche del sito web, in particolare quelle relative alla frequenza di rimbalzo e alle pagine visitate da ogni singolo visitatore. Strumento validissimo è Google Analytics, il servizio statistiche gratuito di Google. Non è sufficiente avere il sito bello e coloratissimo o ricorrere a complessi virtuosismi grafici: quello che fa la differenza è conquistare la fiducia dell’utente, nonché creare giuste motivazioni che possano favorire contatti, fornire contenuti adeguati e informazioni interessanti.

GOOGLE: IL MOTORE
DI RICERCA PIÙ UTILIZZATO
La parola “Google” è un gioco di parole che richiama la parola “Googol”, coniata da Milton Sirotta, nipote del matematico americano Edward Kasner, per descrivere il numero 1 seguito da 100 zeri (fonte: Wikipedia). Un googol è quindi un numero molto grande. “Non c’è niente di più numeroso di un googol nell’universo”, nemmeno stelle e atomi. L’uso che Google fa di questo termine rispecchia la missione del motore di ricerca, ossia organizzare e predisporre un immenso, praticamente infinito insieme di informazioni e documenti da rendere disponibili sul web. Google ha dimostrato che, attraverso una complessa analisi basata su algoritmi matematici, è possibile valutare la qualità, l’importanza e la rilevanza delle pagine web elencate in una ricerca. Da questo ne deriva il ranking, o posizionamento, all’interno di ciascuna pagina dei risultati. Esempio di pubblicità gratuita su Google: Google Maps, Local Business Center.
Possedere un’adeguata visibilità su Google è ormai diventato un assoluto “must” per ogni persona che ha intenzione di avviare e inserire un’attività su internet. Uno dei metodi più “furbi” per farsi pubblicità su Google – in maniera totalmente gratuita – è quello di utilizzare il Local Business Center di Google; in tal modo si potrà sfruttare a proprio vantaggio la geo-localizzazione dell’attività commerciale, andando cosi a ricoprire con relative facilità e rapidità le prime posizioni di ricerca su Google. La pubblicazione dell’attività on-line non è immediata e necessita mediamente di una quindicina di giorni lavorativi prima che sia visibile ai visitatori. Esempio di campagna a pagamento: Google AdWords. Questo servizio permette di mettere in mostra la pubblicità del proprio sito web a tutti gli utenti di Google. La campagna permetterà al sito del Personal Trainer, per esempio, di ricevere delle visite provenienti dai siti appartenenti al network di Google AdWords. Il sito del professionista riceverà una visita ogni qual volta un utente di internet – cercando delle informazioni inerenti ai servizi offerti dal sito pubblicizzato – visualizzerà tale pubblicità e consulterà il sito cliccando sull’annuncio sponsorizzato. La pubblicità del sito web sarà formata da: un titolo di massimo 25 caratteri; una descrizione di 2 righe formata da massimo 70 caratteri in tutto (35 per riga); un collegamento al dominio internet, a una pagina precisa del proprio sito. Sarà possibile far apparire l’annuncio pubblicitario in determinate zone geografiche, per esempio in tutta Italia, o nella sola città di Genova, nella provincia di Firenze e a seconda delle lingue parlate dai navigatori.  Google AdWords permette di creare e successivamente gestire una campagna pubblicitaria attraverso un pannello di controllo, accessibile via web per mezzo di una username (un indirizzo e-mail) e una password. Si possono acquistare on-line parole chiave attinenti – nel nostro caso – al fitness business per far comparire, quando qualcuno le cercherà, inserzioni testuali che rimandano ai prodotti/servizi promossi dal sito del trainer. Il costo dell’inserzione pubblicitaria è quantificato in funzione dei risultati ottenuti: il trainer pagherà, di fatto, solo quando un utente cliccherà sull’annuncio, indipendentemente da quante volte l’annuncio sarà visualizzato; si può interrompere la promozione del sito web in qualunque momento, senza incorrere in spese aggiuntive.

LE PAROLE CHIAVE PIÙ RICERCATE NEL SETTORE FITNESS
Statistiche e grafici elaborati con SPSS per Windows – Fonte: strumento per le parole chiave di Google AdWords

Tra le parole chiave più ricercate del settore, su base mensile e su scala nazionale, fitness è stata inserita 673.000 volte nel campo di ricerca di Google, sola o composta; per composta intendiamo insieme a un altro termine che permette di rendere la ricerca più specifica, per esempio “centro fitness” oppure “corsi di fitness a Milano”. Palestra è ricercatissima (823.000 ricerche) e solitamente si trova accompagnata dalla località dove viene ricercato il centro in questione. Interessanti anche wellness, in quanto variante di fitness e/o benessere (111.000) e ginnastica (550.000); quest’ultima è però molto generica, vista la varietà di tipologie di ginnastica nel panorama del fitness, e di conseguenza dispersiva nel computo dei risultati. Nella figura B sono state inserite parole chiave corrispondenti a tipologie di servizio più precise, di “specialità”, come le ricercatissime yoga e pilates. Cellulite ricorre per ben 115.000 volte, da sola o composta; tra le composizioni si segnala una curiosissima “goodbye cellulite” che conta ben 16.000 inserimenti nel campo di ricerca su Google… Poi troviamo, nell’ordine, body building, stretching, aerobica e acqua gym. Fanalino di coda di questa sintetica inchiesta risulta fit boxe con sole 2.900 ricerche al mese, su scala nazionale. E la parola chiave personal trainer? Se la consideriamo insieme a personal training e a fitness trainer arriviamo a conteggiare circa 30.300 ricerche; da sottolineare che, spesso, questa parola viene affiancata al nome della città dove si ricerca il trainer. Da novembre 2007 a ottobre 2008 il periodo con la maggiore densità di ricerca è stato settembre, mese in cui raggiungono i conteggi massimi tutte le attività correlate a palestre e a centri sportivi in genere. La già citata cellulite e il termine dimagrimento raggiungono il “top” di ricerca verso il mese di maggio, nel periodo dunque precedente alla temutissima “prova costume”. Il momento della giornata in cui è effettuata la maggiore densità di ricerca per personal trainer? Dalle 10 alle 11 del mattino, verso le 5 del pomeriggio e intorno alle 11 di sera (sito pilota:saluteinmovimento .com ); in particolare, nei primi due giorni della settimana lavorativa, con una flessione a partire dalla tarda mattinata del mercoledì.
Personal trainer ha un punteggio di concorrenza tra inserzionisti altissimo: questo significa che è utilizzata da molti, troppi, tra palestre e professionisti; questo aspetto crea un’offerta di costo elevata e piuttosto svantaggiosa, perché chi offre di più per quella parola chiave, in una determinata zona geografica, fa apparire in alto la propria pubblicità, con maggiori probabilità di essere cliccati. Maggiore concorrenza = maggiore spesa! Meglio quindi puntare su parole chiave per così dire di nicchia, meno gettonate e più indirizzate a tematiche mirate (per esempio “postura”, per chi ha conoscenze importanti in questo settore), adattando l’annuncio pubblicitario di conseguenza.
A molti il numero 30.300, corrispondente alla ricerca di personal trainer, potrebbe sembrare limitato, tenuto conto che è da considerarsi a livello nazionale. Pensiamo però a un professionista “poliedrico” capace di muoversi tra varie tipologie di fitness, come dimagrimento, cellulite, pilates, stretching, postura, ecc.: quante possibilità avrà all’interno del web e nella gestione delle campagne pubblicitarie! Le trentamila “e spiccioli”  ricerche relative a personal trainer possono aumentare esponenzialmente, dando al professionista del fitness grosse possibilità di far conoscere e porre in rilievo la propria attività. Con una campagna estremamente accorta sotto l’aspetto pecuniario e ben ottimizzata nei contenuti (tante varianti di annunci sponsorizzati, con parole chiave a basso indice di concorrenzialità e le giuste keywords all’interno delle pagine del proprio sito) si possono ottenere risultati davvero eccezionali, impensabili. Per concludere, è importante sottolineare che un bel sito e una accurata campagna pubblicitaria sui motori di ricerca rappresentano un efficace supporto commerciale, che va ad aggiungersi alle imprescindibili qualità del trainer.
Si ringrazia il Dott. Norberto Tranquillo, ingegnere informatico, per la preziosissima consulenza.

CONSULTAZIONE  ED EMEROGRAFIA  ON-LINE

www.mclink.it
www.google.com/it
https://adwords.google.it
http://it.wikipedia.org/wiki
www.google.com/analytics
http://it.nielsen.com/site/index.shtml
www.searchenginejournal.com
www.googlerank.com

Fabio Grossi
Direttore tecnico dello studio genovese di Personal Training “Salute In Movimento”, progetto ideato con la moglie Michela Verardo, ha sviluppato negli anni competenze in acquamotricità del percorso nascita, coordinamento scuole nuoto, fitness olistico e posturale. Titolare di tre agenzie

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