09/10/2012 Fitness Metabolico

Master di fitness metabolico

Linee guida per la gestione dei sedentari in palestra

a cura della redazione

Dal punto di vista medico, i soggetti metabolici sono coloro che rientrano nella diagnosi di sindrome metabolica, cosi come è stata descritta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ma appoggiare i metabolici a una diagnosi di tipo esclusivamente medico è fuorviante rispetto ai nostri obiettivi. Innanzitutto, perché la terapia medica degli aspetti patologici è di pertinenza del mondo sanitario; in secondo luogo perché le variabili in gioco sono troppe e troppo vincolanti per poter dare dei protocolli standardizzati per categorie. È sufficiente cambiare una sola delle variabili (peso, età, ipertensione, alterazioni lipidiche, sesso, artrosi, qualche limitazione dell’apparato locomotore), che il protocollo stabilito per la categoria “metabolici ipertesi “ o “metabolici obesi” salta completamente. Non c’è niente da fare da questo punto di vista: i metabolici non sono una categoria omogenea, semmai sono un’insieme di infinite singolarità.

EQUAZIONE DI BASE
Questo concetto delle “infinite singolarità” ha fatto “scoppiare il cervello” a tutti coloro che hanno cercato di ridurre il fenomeno “fitness metabolico” a qualche formula da applicare pedissequamente a quattro o cinque sottogruppi maggiori come gli ipertesi, gli obesi, i dislipidemici, i diabetici ecc. I protocolli per le sottocategorie, poi, sarebbero stati venduti come personalizzati, così come le diete degli anni ‘80 – ‘90 (e forse ancora oggi), quando il computer, settato su un certo apporto calorico, personalizzava le diete standard aggiungendo il nome e il cognome del paziente.
I soggetti metabolici sono tutti quanti diversi tra loro: sembra quasi di poterli classificare, ma poi ecco che cambia un dato, una delle tante variabili, e la tabella precotta non è più adeguata anzi, potrebbe addiruttura essere pericolosa. Con i metabolici non si può fare a meno di pensare e decidere caso per caso. Per questo occorre un’equazione semplice e potente che permetta di comprendere come comportarsi in un insieme composto da infinite singolarità. L’equazione di base è costituita dalle uniche due variabili intrinsecamente legate allo stile di vita scadente: il sedentarismo e la malnutrizione da eccesso. Quindi, è necessario concentrarsi su semplici misure di parametri non mediche, perché queste ultime, come ad esempio la misurazione della pressione arteriosa, non spettano all’operatore motorio e possono solo coinvolgerlo in gravi responsabilità, in caso di errata valutazione. Le misure non sono finalizzate all’automonitoraggio (in americano scientifico internazionale empowerment), ma all’alfabetizzazione motoria del soggetto metabolico. Le misure del fitness metabolico, i ”fix “, non mettono in competizione il soggetto metabolico, non lo stressano, non lo impauriscono, né lo giudicano; hanno il solo scopo di renderlo consapevole del suo cambiamento, per arrivare a una serena accettazione del sé e a una migliore convivenza con se stesso. Un altro aspetto che rende unico il soggetto metabolico è che, in presenza di bassi livelli prestativi, ognuno è immerso nel proprio peculiare ambiente motorio. Due “gemelli metabolici”, assolutamente identici per quanto riguarda i valori medicali, potrebbero vivere uno a piano terra l’altro al quarto piano senza ascensore; l’uno in un territorio pianeggiante, l’altro in un territorio collinare con forti pendii; uno potrebbe vivere in città, l’altro in campagna, e cosi via.
L’ambiente motorio in cui viviamo, associato alle variabili fisiologiche e comportamentali, contribuisce a renderci assolutamente unici, infinite singolarità. Per questo, per innescare il cambiamento nei soggetti metabolici, è necessario che l’operatore sia preparato, intelligente e alfabetizzato dal punto di vista motorio. È necessario che  utilizzi tutta la propria intelligenza professionale in modo da trovare le infinite singole soluzioni con l’aiuto di linee guida e metodologie aperte, con l’ausilio di strumenti (anamnesi, relazione, fix, unità motorie) che rimangano tali e non si trasformino in obiettivi.

IL PROGRAMMA DEL MASTER
Il Master per operatori di fitness metabolico si sviluppa su quattro incontri monografici di due ore ciascuno e consente di acquisire la metodica per una corretta gestione dei soggetti sedentari affetti dalla sindrome metabolica. Si rivolge a tutti gli operatori del settore fitness: personal trainer, laureati in scienze motorie, fisiokinesiterapisti, diplomati ISEF, massofisoterapisti, fisioterapisti e istruttori di fitness. La prossima edizione si svolgerà a Milano, a partire da lunedì 5 novembre, in orario serale (dalle 20,30 alle 22,30).

Programma
Lunedì 5 novembre
– La sindrome metabolica: differenze fisiologiche correlate all’attività fisica dei soggetti affetti da sindrome metabolica. La curva di regressione delle qualità motorie. Diabete, Obesità, ipercolesterolemia, ipertensione.
– I compiti e i limiti dell’operatore di fitness metabolico.
– Le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Lunedì 19 novembre
– Anamnesi metabolica, il metodo e l’applicazione la suddivisione in classi di rischio e la somministrazione dei carichi di lavoro appropriati.
– Dai test ai fix metabolici: dai test performanti ai fix qualitativi e relazionali.
– I fix cardiovascolari: il punto zero, la sicurezza, la ripetibilità nel tempo.
– I fix di forza: forza assoluta e forza relativa. Gli obiettivi di forza nel soggetto metabolico: ambiente motorio, imprevisto motorio. Successo motorio

Lunedì 3 dicembre
-I fix di mobilità e i fix di coordinazione
– Strumenti per la gestione e la definizione degli obiettivi: body max index, body fat index, G.R.I. (Global Risk Index)
– Le unità motorie per la gestione del tempo motorio.
– Il metodo di applicazione e lo start up con il soggetto metabolico.

Lunedì 17 dicembre
– Obiettivi e controllo dei dati: il passaporto metabolico.
– Elementi di marketing per il centro fitness e per i personal trainer.
– La gestione del rapporto con i medici.

Per ulteriori informazioni e per l’iscrizione http://www.professionefitness.com/leggi_corsi.asp?id_corso=60

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