21/05/2013 Prevenzione e Salute

I nuovi certificati medici

Come cambiano secondo il decreto del ministro Balduzzi

Alessandro Lanzani

 

In attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto Balduzzi abbiamo fatto ricerche in internet e abbiamo trovato senza particolari difficoltà il testo definitivo del decreto. Rimarcando che solo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale renderà operativo il decreto e che solo il testo della Gazzetta fisserà la posizione possiamo anticipare alcune novità rispetto a quanto comunicato dall’ufficio stampa del ministero.   Si tratta di un cambiamento radicale.

Innanzitutto i certificati medici pubblicati negli allegati del decreto diventano tre.

1)   certificato alla pratica ludico motoria. Può certificare ogni medico abilitato alla professione ma solo nei casi di uomini sotto ai 55 anni e donne sotto ai 65 senza evidenti patologie e fattori di rischio emergenti alla visita o riferiti in anamnesi. Pertanto i soggetti dovranno essere classificati in classe A,B,C.

2)   certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva di tipo non agonistico. Può certificare il medico di medicina generale (dal testo del decreto sembra solo per quanto riguarda i propri assistiti  ma non mancheranno chiarimenti in merito), il Pediatra di libera scelta, il medico specialista in Medicina dello sport.

3)   Certificato di idoneità alla pratica sportiva di particolare ed elevato impegno cardiovascolare ex art 4. Dm ….  che include oltre all’ ecg di base uno step test o un test ergometrico con monitoraggio dell’attività cardiaca e altri eventuali accertamenti ritenuti opportuni dal medico. Può certificare il medico di medicina generale relativamente a propri assistiti, dal Pediatra di libera scelta, dal medico specialista in Medicina dello sport.

L’elettrocardiogramma dovrà essere refertato secondo gli standard professionali.

Rimandando alla pubblicazione ufficiale ogni valutazione si evince una limitazione ai soli specialisti citati dell’attività certificatoria, un aumento dei livelli di discrezionalità da parte del medico visitatore e un forte impatto burocratico gestionale per la registrazione e l’archiviazione di cartella clinica ed esami. Sicuramente aumentano i livelli preventivi a tutela della sicurezza dei praticanti di attività motorie e sportive.

Alessandro Lanzani

Medico specialista in Medicina dello sport

alanzani@professionefitness.com

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