04/06/2014 Costume e società

COME HO APERTO IL MIO PERSONAL TRAINER STUDIO

Una Storia di successo e di impegno

Luciano Dondè

COME HO APERTO IL MIO PERSONAL TRAINER STUDIO

Sono Luciano Dondè , Diplomato nel 1989 come perito meccanico ho lavorato da subito come magazziniere poi come elettricista e dal 1992 al 2004 come agente di viaggio. Alla fine del 2004 mi sono diplomato alla Scuola di Professione Fitness come istruttore di Fitness e Body Building e dal 2005 ho iniziato la collaborazione con il circuito Sportsman Club di Milano e alla fine del 2005 fino al 2011 sono stato anche responsabile di uno dei loro club in centro. Dal 2011 al 2012 ho lavorato come personal trainer da libero professionista e da settembre 2012 a luglio 2013 presso Virgin Active. Ora ho 44 anni e finalmente sono riuscito ad aprire il mio studio, dove lavoro come personal trainer cercando di promuovere il Fitness Metabolico che mi sta particolarmente a cuore. La mia “avventura” inizia frequentando una piccola palestra di Milano all’età di 17 anni. Negli anni a seguire ho scoperto la passione per il fitness e il benessere al punto di prendere la decisione di fare un corso per diventare istruttore. Parlando con un istruttore di questa mia intenzione, vengo consigliato a frequentare la Scuola di Professione Fitness che lui stesso aveva frequentato e, visto i risultati della sua preparazione ho ritenuto fosse un ottimo consiglio e così è stato.

Luciano Dondè

Conseguo quindi il diploma d’istruttore di Fitness e Body Building e inizio la collaborazione come istruttore di sala presso il circuito di palestre Sportsman club di Milano per passare a breve a gestirne uno in centro. Durante la gestione di questo club, per motivi famigliari, ho iniziato a frequentare il centro diabetologico del Fatebenefratelli, dove la frase che sentivo pronunciare più volte dai medici era: “Dovete fare movimento!” ma poi la cosa si fermava li, nessuno diceva dove e come farlo se non proponendo la classica camminata all’aperto.  Più o meno nello stesso periodo, la scuola ha iniziato il corso di Fitness Metabolico che si occupa proprio di seguire i soggetti affetti da sindrome metabolica (diabete, sovrappeso, ipertensione, sedentarismo ecc..) e allora decido subito di frequentarlo con l’idea di poter colmare il vuoto di quella frase detta dai medici ai pazienti.

Personal Trainer Studio

Personal Trainer Studio

Una volta diplomato, ho iniziato subito a mettere in pratica l’insegnamento nella palestra, dove collaboravo, con un ottimo riscontro da parte dei clienti da me seguiti e quello che più mi gratificava era vederli ritornare felici e in miglior stato di salute. Decido di fare un ulteriore passo lavorando privatamente come personal trainer a domicilio e dopo un anno di fare un master con Virgin Active, dove i relatori promuovevano la stessa causa, occuparsi a 360° dei soggetti metabolici. Bene! Mi sono detto, così ho iniziato a lavorare presso uno dei loro centri ma non avendo uno spazio dedicato ai personal, era difficile in un’ora seguire bene il cliente perché spesso mi trovavo a dover far la fila per un attrezzo. Poi mi sono chiesto, perché invece di pagare un affitto a loro per trovarmi spesso a lavorare in non buone condizioni per spazio e disponibilità di macchine, non pago un affitto per un mio studio, dove poter riuscire a dare il 100% al mio cliente? E così ho iniziato a cercare uno spazio che mi sembrava giusto per logistica (per me che ho particolari esigenze, doveva essere vicino a casa), per bacino di utenza e che avesse un affitto ragionevolmente sostenibile.
Persona Trainer Studio

La zona scelta, obbligatoriamente per me, è stata la Stazione Centrale. Girando per le strade del quartiere ho visionato alcuni locali, dove trovavo i cartelli affittasi, non ho preso in considerazione i negozi perché avevano costi esorbitanti e la metratura, per la mia idea di studio doveva superare i 100mq (se si vuole fare un minimo di spogliatoio). Alla fine ho trovato il locale giusto. Uno spazio di 160 mq con un’altezza di quasi 4 metri quindi molto aeroso e illuminato, l’ideale per lavorare uno a uno o uno a mini gruppi di 4/6 persone al massimo. Appena sono entrato, nella mia mente l’ho visto già arredato e in funzione, così ho preparato un disegno di come volevo progettare lo studio, con i relativi spogliatoi, bagno, attrezzi, mi sono fatto due conti per vedere se fosse per me sostenibile ed ho preso le dovute informazioni agli sportelli competenti. Inutile dirvi del tortuoso iter burocratico che ho fatto. Pare che non ci sia nulla che regolamenti di preciso l’attività del personal trainer e quindi quando andavo a fare delle richieste agli sportelli di competenza non sapevano bene come inquadrare la posizione e spesso generalizzando nella categoria “palestre” davano indicazioni sbagliate, tanto che ero lì lì per rinunciare all’idea.

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Poi mi sono riarmato di coraggio e ripartendo da zero ho fissato i punti principali della mia idea e spiegando bene e dettagliatamente ciò che intendevo fare, trovando anche gli sportelli giusti, sono riuscito ad avere tutte le risposte e le conferme necessarie e finalmente sono partito con i lavori. Per le macchine e l’attrezzatura varia, mi sono appoggiato a internet e a qualche centro di vendita di attrezzatura sportiva. Ho scelto una macchina funzionale, 2 tapis, 2 cyclette, un rack dove si può fare petto, spalle e gambe libere, una rastrelliera con manubri una spalliera svedese, gym ball, materassini, cavigliere, una leg extension/curl combi e altri piccoli attrezzi. Nulla di marca, che alza di molto i costi, ma tutto funzionale per seguire ogni tipo di esigenza del cliente, dall’allenato al sedentario. Per farmi conoscere ho fatto una locandina da lasciare nei locali ed un volantino che ho distribuito nelle caselle del quartiere. Per ora il riscontro maggiore è stato il passaparola, chi entra a visitare lo studio, ne apprezza subito la semplicità, il confort e soprattutto la tranquillità che in palestra con tutti gli iscritti che ci sono non trova. Inoltre, chi era comunque abituato a farsi seguire da un personal in palestra, in questo modo ha potuto risparmiare sul costo dell’abbonamento con relativa quota associativa, il che non è poco. Il periodo di crisi generale che stiamo affrontando non è dei più favorevoli per pensare di aprire un’attività, io dopo tanti ripensamenti sono contento di aver preso questa decisione e consiglio, a chi ne ha le possibilità di provarci. In bocca al lupo e siate sempre professionali.

Luciano Dondè

Personal trainer / Operatore di Fitness Metabolico

Operatore del massaggio classico

Via Copernico, 22 – 20125 Milano (MI)

Cell. 328 9563721

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