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Fitmed 1/2013 gennaio

 

La valutazione funzionale rappresenta un punto fermo della preparazione fisica di qualunque attività sportiva perché permette di avere dei dati su cui elaborare il programma d’allenamento, di avere un’idea precisa sulle condizioni fisiche del soggetto e di valutare i progressi nel tempo. Valutare, pertanto, significa accertamento, registrazione e interpretazione dei dati, il cui scopo è di informare sull’andamento del programma d’allenamento e sullo stato di forma dell’individuo.
Nell’ambito della valutazione dell’efficienza dell’apparato locomotore, uno dei problemi riguarda la quantificazione dei range di mobilità articolare e di flessibilità muscolo-tendinea, verificabili per mezzo di test attendibili e di facile riproducibilità. Mentre risulta semplice comprendere che per analizzare tutti i range di un movimento di una determinata articolazione, in linea teorica, si deve fare riferimento ai molteplici piani e assi di movimento, al contrario diventa estremamente difficile analizzare il movimento direttamente sul campo di allenamento con strumenti di misura quantitativi che abbiano buona precisione e costi contenuti.
La valutazione della forza non può prescindere dallo scopo della valutazione medesima, che può indagare la forza veloce, la forza massima o quella resistente. Per quanto riguarda la muscolatura addominale, possiamo considerare la forza massima e la forza resistente, che si esplicano in condizioni statiche o in condizioni dinamiche, ed eventualmente in concentrica o in eccentrica. Una volta individuato lo scopo della valutazione, si potrà scegliere tra le varie metodiche a disposizione, che possono essere distinte in dirette e indirette.
Il nuovo mercato del fitness ha bisogno di nuovi strumenti per offrire in modo adeguato un servizio che sta diventando sempre più importante per la vita di milioni di persone: l’attività motoria come prevenzione sociale. Ovvero il fitness metabolico. Un nuovo metodo e nuovi strumenti di monitoraggio e misura sono indispensabili per gestire i 25 milioni di soggetti metabolici. I criteri di valutazione cambiano e con essi gli strumenti di misura. La Forza non è più quella assoluta del body building o quella performante del fitness. La Forza è “relativa”. Non più misurata con i test adatti allo sport, ma tramite i fix, adatti all’attività motoria.
La funzionalità, per l’apparato locomotore, è un processo integrato che richiede nei diversi piani del movimento la capacità di stabilizzare, accelerare, decelerare. La stabilità funzionale è quindi parte fondamentale della funzionalità, e permette alla catena cinetica e ai suoi links di operare in situazioni dinamiche in modo efficace e sicuro. Il sistema propriocettivo è il principale responsabile qualitativo del controllo posturale. Un buon controllo posturale dinamico è indispensabile per una buona stabilità funzionale, perché solo una struttura informativa efficiente permette alla parte anatomico-meccanica di agire in modo efficace: una sua valutazione risulta quindi fondamentale per pianificare un allenamento completo, a qualsiasi livello.
Nella sezione Community Business proponiamo un approfondimento sui licei a indirizzo sportivo, di cui il Consiglio dei ministri ha recentemente approvato il regolamento attuativo, già a partire dal prossimo anno scolastico. Riportiamo il testo del comunicato stampa  governativo e proponiamo alcune considerazioni.
Nella sezione Allenamento e rehab pubblichiamo un articolo di Eric Stephenson, in cui descrive le tecniche di massaggio dei tessuti profondi per il rilascio miofasciale, sempre più richiesto sia in ambito benessere che medico-terapeutico o sportivo. La formazione dell’operatore per questo tipo di bodywork deve essere accurata, esperienziale e con una conoscenza imprescindibile dell’anatomia palpatoria.

Quella che vi proponiamo è la versione “light” di Fitmed online, gratuita e a disposizione di tutti i lettori. In essa troverete qualche articolo integrale e gli abstract di tutti gli articoli, che potranno essere letti interamente solo acquistando l’edizione integrale della rivista, accedendo al sito Fitmededu.com, una piattaforma di contenuti professionali che si occupa di medicina dello sport, fitness metabolico, attività motorie e sportive, allenamento, riabilitazione e rieducazione funzionale, alimentazione e corretti stili di vita. Il fine ultimo è quello di erogare contenuti scientifici credibili in un panorama, quello del web, dove non sempre è facile accedere a informazioni corrette, attendibili, complete e autonome da interessi di parte. Gli autori di articoli, video e monografie pubblicati su FitMedEdu.com sono tra i più accreditati esperti del settore, per garantire il massimo della qualità e dell’attendibilità scientifica e divulgativa. Il costo della rivista integrale è in ogni caso molto contenuto (stiamo parlando di un paio di caffè al mese); senza voler entrare nella diatriba che da tempo divide il mondo del web sulla necessità o meno di offrire sempre e comunque i contenuti in forma libera e gratuita, abbiamo deciso di operare questa scelta per mantenere alta la qualità delle informazioni che, comprensibilmente, hanno dei costi reali e non virtuali.
Buona lettura a tutti!

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