Utenti online: 25
Visitatori dal 1 Gennaio 2009: 864562
     
 
 
 Newsletter
 
 
 
Ortoressia - L’ossessione per i cibi sani

31/01/2011

 

di Walter La Gatta [email protected]

Quella per il cibo è un’ossessione che ha preso piede di recente nelle abitudini delle persone, in seguito alla massiccia produzione di pubblicazioni riguardo la nutriceutica e le qualità intrinseche del cibo genuino, a volte eccessivamente esaltato nelle sue capacità di prevenire malattie e a volte perfino di curarle. Puntualmente, queste pubblicazioni sono state poi riprese dai giornali e dalle riviste che si occupano di moda e bellezza, che hanno restituito informazioni spesso superficiali e svilite del loro valore scientifico.
L’Ortoressia Nervosa è una tendenza, un’abitudine, o addirittura un vizio, quello del salutismo estremo, che può portare la persona a soffrire di stress, sensi di colpa, depressione, ansia e fobie. Essa significa letteralmente “ossessione per il mangiare cibi sani”, da ‘orto’ (sano, giusto), ‘orexis’ (appetito) e ‘nervosa’ (nel senso di ‘patologica’). In questo caso, questa nuova indicazione di patologia nasce da un’autodiagnosi, quella del Dottor Steven Bratman. Il medico, specializzatosi in medicina alternativa, era diventato egli stesso un maniaco dell’alimentazione, al punto che consumava i propri pasti nel silenzio più assoluto, si alzava da tavola quando il suo stomaco non era ancora sazio, non mangiava una verdura se questa era stata colta da più di quindici minuti e masticava il boccone di cibo, prima di ingerirlo, per più di cinquanta volte. Mangiare del formaggio pastorizzato poteva farlo sentire male al punto di temere di contrarre una polmonite, se non addirittura il cancro.


I SOGGETTI ORTORESSICI


Non che il concetto di preservare la salute attraverso la dieta sia sbagliato: sono le estremizzazioni che portano a risultati contrari a quelli che si vogliono ottenere, se non altro perché ci si salva da certe malattie organiche, ma ci si ammala sempre più di stress e di fobie. Per gli ossessionati dall’idea del mangiar sano la qualità del cibo conta assai più della quantità, tanto che la ricerca e la preparazione del cibo occupa un ruolo determinante della loro giornata. Questi soggetti non sono interessati al gusto di ciò che mangiano, agli aromi, ai profumi o ai cattivi odori, si disinteressano totalmente del modo in cui il loro cibo viene servito nel piatto: l’unica cosa che conta è sapere che quel determinato cibo può fare bene, evitare le malattie, dargli forza ed energia per affrontare la vita, un po’ come Braccio di Ferro e i suoi spinaci. I cibi maggiormente scelti da questi soggetti per nutrirsi sono vegetali crudi e cereali, o cibi macrobiotici. Possono esserci poi altre ossessioni che portano, per esempio, a evitare l’utilizzo di stoviglie (piatti, pentole, posate) contaminate dalle ‘vibrazioni’ della carne, oppure considerate tossiche, come quelle di alluminio o di plastica, oppure a chiedere un piatto di insalata con foglie non tagliate, per non far perdere alla verdura le sue qualità nutritive, o escludere dalla propria dieta anche i latticini e le uova. Un altro segnale di ortoressia è la conoscenza precisa di tutte le etichette dei cibi in vendita al supermercato: questi soggetti conoscono a memoria i componenti nutritivi di ogni genere di prodotto, per cui sanno benissimo, in termini assoluti e in percentuale, quanti grassi saturi e insaturi contiene quel determinato prodotto, il suo valore calorico, i carboidrati ecc.
 
PROBLEMATICHE SOCIALI

Le interazioni sociali di questo tipo di pazienti non sono mai troppe e non sono mai buone: in genere sono soggetti piuttosto orgogliosi di sé e della cura che hanno per il proprio corpo, e vivono una sorta di complesso di superiorità nei confronti degli altri, che li porta ad allontanarsi da tutti, con pensieri sempre meno espressi apertamente, sempre più marcati da aspetti paranoici. Con il progredire dell’ortoressia, le sensazioni interiori provate sono quelle di sentirsi sani, puliti dentro, raggiungendo in molti casi anche livelli di esaltazione spirituale mentre, al contrario, cadere nell’alimentazione “normale” fa sentire questi “mistici del cibo” estremamente colpevoli, una colpa che dal punto di vista somatico si manifesta con violenti mal di testa, nausea, vomito. Per l’ortoressico l’unico rimedio, dopo essere caduti di fronte a una tentazione, è praticare un atto di penitenza, che può consistere nell’adozione di una dieta ancora più rigida, o di pratiche che consentono l’evacuazione rapida del cibo “contaminato”.

QUALI POSSIBILI SOLUZIONI

Non è facile far uscire un paziente da questa ossessione, da questa mistica del cibo sano, perché ci troviamo di fronte a una dipendenza, un po’ come avviene per il tossicoldipendente o l’alcolista. Il caso è anche simile a quello del soggetto anoressico, anch’esso convinto di aver raggiunto alti traguardi grazie ai suoi continui digiuni. Deve essere interrotto il circolo vizioso che porta l’ortoressico a programmare il pasto, ad acquistare personalmente il cibo e a cucinarlo secondo determinate teorie: cercare di limitare questa o quella attività, delegando ad altri la responsabilità della propria alimentazione, almeno un giorno alla settimana, può essere l’inizio di un’autoterapia. L’importante è concedersi una sorta di “licenza di mangiare tutto” almeno qualche volta, in giorni stabiliti, in modo poi di non sentirsi in colpa. La madre di tutte le possibili terapie rimane però la psicoterapia, che possa portare il paziente a curare quello che è il suo vero problema : l’irragionevole desiderio di essere immortale.


Walter La Gatta

Laureato in psicologia, indirizzo applicativo, e in sociologia, è esperto in  psicologia clinica, psicologia del Lavoro e psicologia scolastica. Svolge la libera professione di psicologo-psicoterapeuta individuale e di coppia.  È direttore scientifico del sito internet www.clinicadellatimidezza.it e consulente per il  sito www.psicolinea.it.

 
 
Scrivi | Commenti (1)
 
1
 
Carla pola
02/03/2011 alle 13.24.20
interessante sviluppo l'ortessia, dimostrazione dell'altalena yin yang, mi sembra utile introdurre anche questo discorso,

Scrivi un commento
Nome (facoltativo)  
Cognome (facoltativo)  
Email *  
Commento *  
Dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa sulla Privacy (Legge 196/03)
Il commento da te inserito dovrà essere approvato dalla redazione di Professione Fitness

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

FITMED on-line n.6
Il nuovo magazine per l'aggiornamento professionale
 
Giugno 2011

 

Seminari on-line
Formazione in ambito amministrativo, societario e finanziario 

Per ulteriori informazioni vai alla sezione scuola e corsi del sito


NOVITA' EDITORIALE
Il Taping Kinesiologico nella Traumatologia Sportiva
Manuale di Applicazione Pratica

Per ulteriori informazioni e per acquisti vai alla scheda dedicata!


Esame finale del 50 corso per fitness trainer, Professione Fitness.


Corso di Fitness Trainer
1° parte ASPETTI DIDATTICI E FORMATIVI
per > informazioni
clicca qui


Corso di Fitness Trainer
2° parte Iscrizione, logistica e amministrazione 

 

Corso di Personal Trainer
per > informazioni clicca qui


Corso di Fitness Trainer 1 lezione. La Scuola di Professione Fitness 


Corso Multimediale per Operatori di Fitness Metabolico

Per informazioni visita questo link


LE NOVITA' DI ALEA EDIZIONI
 
 
 
 
 

 

LIBRI

 

Scarica il pdf delle pubblicazioni con le immagini, recensioni e i prezzi!!!

E' possibile ordinare i libri, videocassette, corsi multimediali direttamente presso di noi via telefono 02 58112828, via fax 02 58111116 oppure via e-mail [email protected]


 

Fitness News 2
"Il business delle false malattie"


Professione Fitness: interviste incredibili (senza pantaloni) ?!


 

PERSONAL E CENTRI METABOLICI

 
 

Visualizza Professione Fitness Maps in una mappa di dimensioni maggiori

 

Fitness News1
Malasanita' e Fitness


Report 2 - FuoriFiera 2010 - Rimini


Report 1 - FuoriFiera 2010 - Rimini




 
Seminario on-line:
Associazioni Sportive dilettantistiche: problematiche e insidie dalle quali stare alla larga 
 
 
 

 
 
Formazione in ambito amministrativo, societario e finanziario
giovedì 23 giugno
 
h 16.00 - ON-LINE!
Per maggiori info clicca qui
 
 
Seminario on-line:
Società sportive dilettantistiche: adempimenti fondamentali per beneficiare delle agevolazioni, opportunità e rischi.

 
 

 
 
Formazione in ambito amministrativo, societario e finanziario
giovedì 30 giugno
 
h 16.00
- ON-LINE!

Per maggiori info clicca qui
 
 
Seminario on-line:
Contratti di collaborazione: come gestirli per evitare sanzioni. La Certificazione dei Contratti.

 
 

 
 
Formazione in ambito amministrativo, societario e finanziario
giovedì 07 luglio
 
h 16.00 - ON-LINE!

Per maggiori info clicca qui
 
 
Seminario on-line:
Personal Trainer: Partite IVA con il regime dei minimi, collaborazioni in ambito sportivo dilettantistico e altre forme contrattuali.
 
 

 
 
Formazione in ambito amministrativo, societario e finanziario
giovedì 14 Luglio
 
h 16.00 - ON-LINE!

Per maggiori info clicca qui
 
 
Corso  Operatore di Fitness Metabolico 
Corso multimediale a distanza.
Manuale + DVD + Tutor via e mail
 
 

 
 
Il corso può essere attivato in qualsiasi momento, gli  esami per la certificazione vengono proposti ogni due mesi le date possono essere verificate sul sito www.professionefitness.com . L'esame va sostenuto entro un anno dall'acquisto.
Per > info visita
la scheda dedicata

 
 
Corso FITNESS TRAINER 55° EDIZIONE
 
 

 
 
Data inizio: Sabato 22 Ottobre  2011
MILANO
Sede: Via De Amicis, 17   
Per maggiori info clicca qui
 
 
Corso PERSONAL TRAINER 30° Edizione
 
 
 

 
 
Data Inizio: sabato 22 Ottobre 2011,
Milano
Sede:
Via De Amicis, 17   
Per maggiori informazioni clicca qui
 
 
Master Valutazione Posturale
 
 

 
 
Data Inizio: sabato 23 OTTOBRE 2011
MILANO
Per maggiori info clicca qui
 
 
Stage di COMPOSIZIONE CORPOREA e ANTROPOPLICOMETRIA

 
 

 
 
Data Inizio: 26 novembre 2011
MILANO
Per maggiori info clicca qui
 
 
Stage di MASSAGGIO MIOFASCIALE
 
 

 
 
Data Inizio: 2 aprile 2011
MILANO
Per maggiori info clicca qui
 
© Copyright 2009 | Alea Edizioni - Via Orseolo, 3 - 20144 Milano | Tel. 02 58112828 | Fax 02 58111116 | P.IVA 07464450159 | Powered by Overlays